Un giorno il famoso maestro di spada del sedicesimo secolo Tsukahara Bokuden decise di testare l'abilità dei suoi tre figli nell'arte della spada.
Chiamò per primo il figlio maggiore, Hikoshiro, e gli chiese di entrare nella sua stanza.
Aprendo la porta Hikoshiro si accorse che era più pesante del solito; scorrendo con una mano il bordo superiore della porta trovò un pesante poggiatesta in legno, lo rimosse, entrò e poi lo rimise con cura dove lo aveva trovato.
Bokuden chiese allora al secondo figlio, Hikogoro, di entrare.
Quando Hikogoro aprì la porta il poggiatesta cadde ma egli lo afferrò prontamente e, dopo essere entrato, lo rimise con cura sopra la porta.
Allora Bokuden chiamò il terzo figlio, Hikoroku, tecnicamente superiore ad entrambi i fratelli maggiori.
Aprendo energicamente la porta, Hikoroku fece cadere il poggiatesta in legno. Istintivamente estrasse quindi la spada corta e lo tagliò a metà prima che urtasse il tatami sul pavimento.
Bokuden disse allora ai suoi figli:
«Hikoshiro, tu sarai colui che tramanderà il mio metodo. Hikogoro, se continuerai ad esercitarti seriamente senza arrenderti, un giorno potrai raggiungere il livello di tuo fratello. Hikoroku, in futuro causerai sicuramente la rovina di questa casa e disonorerai il nome di tuo padre. Non si può permettere ad un imprudente come te di stare in questa casa». Con queste parole cacciò il figlio più giovane da casa e ricordò che nelle arti marziali il corretto atteggiamento mentale prevale sulla mera tecnica.
Chiamò per primo il figlio maggiore, Hikoshiro, e gli chiese di entrare nella sua stanza.
Aprendo la porta Hikoshiro si accorse che era più pesante del solito; scorrendo con una mano il bordo superiore della porta trovò un pesante poggiatesta in legno, lo rimosse, entrò e poi lo rimise con cura dove lo aveva trovato.
Bokuden chiese allora al secondo figlio, Hikogoro, di entrare.
Quando Hikogoro aprì la porta il poggiatesta cadde ma egli lo afferrò prontamente e, dopo essere entrato, lo rimise con cura sopra la porta.
Allora Bokuden chiamò il terzo figlio, Hikoroku, tecnicamente superiore ad entrambi i fratelli maggiori.
Aprendo energicamente la porta, Hikoroku fece cadere il poggiatesta in legno. Istintivamente estrasse quindi la spada corta e lo tagliò a metà prima che urtasse il tatami sul pavimento.
Bokuden disse allora ai suoi figli:
«Hikoshiro, tu sarai colui che tramanderà il mio metodo. Hikogoro, se continuerai ad esercitarti seriamente senza arrenderti, un giorno potrai raggiungere il livello di tuo fratello. Hikoroku, in futuro causerai sicuramente la rovina di questa casa e disonorerai il nome di tuo padre. Non si può permettere ad un imprudente come te di stare in questa casa». Con queste parole cacciò il figlio più giovane da casa e ricordò che nelle arti marziali il corretto atteggiamento mentale prevale sulla mera tecnica.
